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SERVO SCALE: PEDANA:
Nei casi in cui non sia possibile predisporre ascensori all'interno di un edificio,
è consentita, per il superamento di dislivelli non superiori ai 4 metri,l'installazione
di un servoscale. Il servoscala a pedana, grazie alle sue dimensioni ridotte, risulta
molto compatto nella posizione chiusa quindi un minore ingombro sulla scala.
Ottima
funzionalità in tutte le fasi di servoassistenza grazie all'abbassamento automatico
delle bandelle che avviene quando il servoscala si trova in corrispondenza dei piani
da servire, creando uno scivolo di raccordo, in modo da agevolare le fasi di sbarco/imbarco.
Il servoscala GA.EL. può essere considerato tra i servoscala più tecnologicamente avanzati presenti sul mercato.
Il modello è ideale anche per l'esterno perchè
non teme gli agenti atmosferici inoltre
i componenti in plastica sono tutti resistenti al calore ed ai raggi ultravioletti,
proteggendo il servoscala dallo scolorimento e dagli eventuali danni causati dal calore.
Esempi di installazione:
POLTRONCINA:
La poltrona è la più valida alternativa per il superamento della scala
nelle abitazioni private o in quelle situazioni in cui per motivi di
spazio non è possibile l'installazione di una pedana montascale o di un ascensore.
L'elemento portante è costituito da una comoda poltrona con braccioli.
La poltrona è di ausilio sia ai portatori di handicap che alle persone che,
pur riuscendo a camminare, hanno notevoli difficoltà a salire e scendere le scale.
CON LA GA.EL. E' POSSIBILE DETRARRE DALL'IRPEF:
- 41% della spesa sostenuta ai sensi della legge 449/97
- 19% della spesa sostenuta ai sensi dell’articolo 13 BIS del T.U.I.R.
Può usufruire della detrazione del 41%
qualsiasi contribuente che possieda o detenga l’immobile interessato e che si faccia carico della spesa del montascale.
N.B. Non è necessario esibire nessuna documentazione medica per accedere a tale detrazione.
Per poter usufruire di tale detrazione, è necessario fare domanda (prima dell’installazione) tramite un apposito modulo (Mod.L.449/97), a mezzo raccomandata, al Centro di Servizio delle Imposte Dirette allegando:
- Dati catastali dell’immobile;
- Data inizio lavori e descrizione degli stessi (N.B. per l’installazione di un Montascale GA.EL. non sono necessari permessi o autorizzazioni edilizie);
- Fotocopia del bollettino di pagamento dell’ICI;
- Autorizzazione condominiale nel caso in cui il montascale debba essere installato in un condominio;
- Autorizzazione del proprietario nel caso di un immobile in affitto o commodato.
La detrazione deve essere ripartita in parti uguali in 5 o 10 anni.
Può usufruire della detrazione del 19%
qualsiasi contribuente rientrante nella categoria delle persone disabili che presentino “minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”.
E’ necessario presentare apposita documentazione medica che dimostri l’appartenenza del contribuente alla suddetta categoria. Per la detrazione del 19% non è necessario fare alcuna domanda. La procedura è infatti analoga a quella per le spese mediche. Occorre semplicemente detrarre la spesa e conservare le relative fatture. Per accedere alle detrazioni è necessario eseguire il pagamento esclusivamente tramite bonifico bancario dove devono essere indicate:
1)La causale del versamento;
2)Codice fiscale del beneficiario della detrazione;
3)Il numero di partita IVA del destinatario del bonifico.
Le due detrazioni possono essere cumulate: una volta detratto il 41%, è infatti possibile detrarre un ulteriore 19% dalla spesa restante.
Contributo Pubblico
La legge 13/89 prevede la possibilità di accedere ai contributi a fondo perduto stanziati annualmente per “l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati”.
Possono beneficiare del contributo i portatori di menomazioni funzionali permanenti e i non vedenti nonchè i condomini ove risiedano le suddette categorie di beneficiari.
Entità del contributo
Il contributo è concesso in rapporto alla spesa sostenuta e prevede una copertura uguale alla spesa sostenuta per costi fino a € 2.582,29.
Superata questa cifra, il contributo è calcolato sommando a € 2.582,28 piú il 25% della spesa restante per cifre comprese tra € 2.582,28 e € 12.911,42. Un ulteriore 5% della spesa eccedente i 12.911,42 euro.
Per ottenere il contributo, occorre presentare domanda in carta bollata da €10,33 al Sindaco del Comune in cui si trova l’immobile nel quale si intende installare il montascale entro il 1º di Marzo di ogni anno e prima dell’installazione.
Alla domanda occorre allegare:
Preventivo della spesa prevista;
Descrizione dei lavori;
Certificato medico comprovante l'handicap.
Le domande che per mancanza di fondi siano insoddisfatte nell’anno di presentazione, vengono automaticamente tenute in considerazione per gli anni successivi.
Per ulteriori informazioni contatta il 333.733.4311.
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